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Le tensioni tra Sitta e il PD
Buongiorno a tutti …
Parliamo oggi del celebrimmo progetto “Modena Futura“, realizzato e portato avanti ormai da due anni e mezzo dall’assessore all’Urbanistica di Modena il geometra Daniele Sitta con la complicità, non so quanto importante, del sindaco Giorgio Pighi.
Mala tempora currunt per il nostro più importante assessore che, vedendosi recentemente messo in difficoltà dalle tante aziende che puntano su di lui per ottenere appalti e favori vari, come se non bastasse sembra dover fronteggiare anche un abbandono del suo stesso partito al suo prezioso progetto urbanistico.
“Modena Futura”, ricordiamo, è un progetto politico che si prefigge di avviare un confronto politico, secondo Sitta, sul futuro della città e delle pre – condizioni per avviare un lavoro sui temi urbanistici.
Il tradimento del PD si è verificato, secondo l’assessore, durante l’ultima commissione sull’urbanistica dove sono state ospitate le commissioni ambientaliste che hanno la colpa di attaccare Sitta da sempre proprio per questo suo progetto che ignora totalmente qualsiasi legge sulla salvaguardia dell’ambiente. Non c’è male per un assessore che ha fondato sul confronto politico un progetto per la sua città prendersela perchè a questo confronto vogliono partecipare anche degli ambientalisti, una bella lezione di Democrazia, indubbiamente.
Questa sarebbe stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, l’ultimo dei tanti tiri che il PD avrebbe giocato al geometra, sempre secondo Sitta; di conseguenza, l’ideatore di “Modena Futura”, ha scritto una mail di fuoco al partito esprimendo il suo disagio per un gruppo consiliare, il sindaco per primo, che lo avrebbe abbandonato invece di supportarlo e difenderlo. Ricordando gli obiettivi prefissati dal suo progetto, lamenta che soprattutto davanti al momento di effettuare un confronto politico è venuto meno il sostegno da parte del PD di fronte alle accuse avanzate dalle opposizioni. Come dire: “Non ho una difesa forte, quindi non voglio essere attaccato dall’altra squadra”.
Una mail che ha il sapore di una resa di fronte alla mancata presa di posizione forte dei democratici, un malcontento che si aggiunge a tanti altri presenti all’interno del PD modenese, un partito che da Giugno ha perso 6 punti percentuali dando retta agli ultimi risultati delle elezioni regionali (il PD ha ottenuto nel comune di Modena il 44%, alle ultime amministrative si era assestato al 50,2%). Con questa instabilità il centrosinistra dovrà prima o poi fare i conti in maniera seria, rivalutando, anche alla luce di questi ultimi avvenimenti, il ruolo e l’importanza all’interno del partito di Sitta, motivo principale della mancata alleanza con Italia dei Valori, un’alleanza che ora più che mai risulta essere determinante per un PD che a Modena rischia il tracollo. Perciò è giunto il momento di interrogarsi se mantenere intatto il ruolo e il progetto del geometra Sitta o venire incontro a quelle che sono le richieste di noi dell’Italia dei Valori per quel che riguardo il futuro della nostra città soprattutto sul piano legato all’urbanistica, onde evitare così di permettere al centrodestra di poter sperare in un futuro non tanto lontano di poter governare anche su Modena.
Vi lascio fornendovi dei dati pubblicati oggi su “L’informazione di Modena” molto interessanti a proposito degli ingenti capitali che girano nel settore dell’edilizia modenese, sono dati che danno un’idea sull’obiettivo del PD di puntare sul grande affare degli appalti edilizi per rilanciare l’economia modenese.
“E’ di 177 milioni di euro l’importo complessivo dei 613 appalti pubblici aggiudicati in provincia di Modena nel corso del 2009, con 294 subappalti autorizzati. L’anno precedente gli appalti aggiudicati erano stati 682 per 197 milioni di euro. Spostandoci ai cantieri privati autorizzati, nel 2009 sono stati 1.154 per 391 milioni di euro (3.793 i subappalti). Nel 2008 gli appalti privati erano stati 867 per 371 milioni di euro. Scendendo nel dettaglio degli importi, metà delle aggiudicazioni pubbliche riguarda lavori sotto i 100mila euro, un altro 25 per cento è nella fascia tra i 100 e i 200 mila euro. Gli appalti di valore superiore al milione di euro sono stati 34. Limitando l’indagine al solo Comune di Modena come stazione appaltante, nel 2009 gli appalti aggiudicati sono stati 116 per 41 milioni di euro, oltre 12 dei quali sul tema viabilità e sicurezza stradale. Nel 2008 gli appalti erano stati 113 per 61 milioni di euro; 122 nel 2007 per 32 milioni di euro. Ma nel 2008 un solo appalto, quello relativo al parcheggio del Novi Sad, ha avuto un valore superiore ai 31 milioni di euro. Escludendo quello dall’indagine, l’ultimo anno presenta un incremento rispetto alla media degli anni precedenti, a partire dal 2005. Nel territorio del capoluogo, inoltre, nel
2009 sono stati autorizzati 304 cantieri privati per oltre 135 milioni di euro; nel 2008 i cantieri erano stati 253 per 141 milioni di euro.
La Provincia di Modena in quanto stazione appaltante nel 2009 ha aggiudicato 71 appalti per oltre 15 milioni di euro, 13 dei quali sul tema viabilità e sicurezza stradale (109 gli appalti complessivi del 2008, per quasi 18 milioni).”
Un saluto a tutti!
Nicola Modafferi