Mi chiamo Nicola Modafferi. Ho ventuno anni e frequento il corso di laurea di Scienze dell’Educazione all’università di Modena e Reggio Emilia. Sono candidato nel collegio di Modena alla carica di consigliere regionale alle elezioni che si terranno il 28 e il 29 Marzo, regione Emilia Romagna. Se siete residenti nella provincia di Modena avete la possibilità di esprimere la preferenze per sostenermi.
Sono nato a Modena il 06/11/1988 ed ho sempre vissuto in questa città, nella zona est. Mi sono diplomato al liceo socio psico pedagogico “Carlo Sigonio“.
I miei hobby, oltre la politica, sono:
»La poesia: a 16 anni ho pubblicato privatamente una raccolta di poesie scritte da me dal titolo “Tra i silenzi di una poesia” ed ho partecipato a diversi concorsi con vittorie e risultati soddisfacenti.
»Il teatro: ho recitato per 5 anni nella compagnia teatrale del mio liceo.
»La lettura: soprattutto libri sull’attualità e la politica.
»Il calcio: sono un aggressivo giocatore di calcetto del martedì sera.
»La chitarra: uno strumento che amo suonare nei momenti di riflessione o di compagnia.
Ho lavorato per diverso tempo in alcune associazioni per ragazzi abbandonati, in occasione di stage e volontariati offerti dalla mia scuola. Sono state esperienze che mi hanno molto segnato, stimolandomi a diverse riflessioni su ciò che lo stato potrebbe fare in determinate situazioni che vedono giovani a rischio per quello che sarà il loro futuro. Perchè vivere una gioventù segnata da traumi così profondi, come quelli che ho avuto modo di conoscere, significa portare con sè un peso difficile da scaricare.
Durante l’estate svolgo spesso la mansione di operaio presso una ditta di conserve di pomodoro.
Un breve accenno sulla mia famiglia: vivo con i miei genitori Raffaella, una professoressa di scuola superiore, e Marco, impiegato, e mia sorella Valentina, studentessa universitaria.
Ci tengo anche a citare gli altri miei parenti più vicini per il grande affetto che non mi hanno mai fatto mancare: I miei nonni Pino e Bruna. I miei cugini Benedetta, Francesco, Giacomo, Martina e Beatrice. I miei zii Stefania, Gabriele, Gianni, Silvia, Marcello e Raffaella.
In ultimo, ma assolutamente non per importanza, la mia fidanzata Eleonora, che ormai da più di tre anni mi sopporta e mi sostiene in tutto quello che faccio, un grazie per tutto quello che per me rappresenta.
Sulla politica avremo modo di parlare approfonditamente in tante altre occasioni. Dico solo brevemente i motivi che mi hanno spinto ad intraprendere quest’avventura: la rabbia, sicuramente, per tutto ciò che è stato il panorama politico italiano nella sua storia e per quello che è adesso, credo abbia toccato il punto più basso della sua esistenza.
E poi c’è la speranza che insieme, con coraggio e pazienza, ci si possa rialzare dal fondo, una speranza che vorrei poter diffondere con il mio ingresso nella politica; non è più il momento di arrendersi ora, è il tempo di reagire. Io ho deciso di farlo; spero che tanti altri contribuiscano, insieme a me, a restituire dignità e speranza al nostro paese.
“Dai voce a un giovane, dai voce al tuo futuro”

Un saluto a tutti voi.
Nicola Modafferi
Chi sono
Sono nato a Modena il 06/11/1988 ed ho sempre vissuto in questa città, nella zona est. Mi sono diplomato al liceo socio psico pedagogico “Carlo Sigonio“.
I miei hobby, oltre la politica, sono:
»La poesia: a 16 anni ho pubblicato privatamente una raccolta di poesie scritte da me dal titolo “Tra i silenzi di una poesia” ed ho partecipato a diversi concorsi con vittorie e risultati soddisfacenti.
»Il teatro: ho recitato per 5 anni nella compagnia teatrale del mio liceo.
»La lettura: soprattutto libri sull’attualità e la politica.
»Il calcio: sono un aggressivo giocatore di calcetto del martedì sera.
»La chitarra: uno strumento che amo suonare nei momenti di riflessione o di compagnia.
Ho lavorato per diverso tempo in alcune associazioni per ragazzi abbandonati, in occasione di stage e volontariati offerti dalla mia scuola. Sono state esperienze che mi hanno molto segnato, stimolandomi a diverse riflessioni su ciò che lo stato potrebbe fare in determinate situazioni che vedono giovani a rischio per quello che sarà il loro futuro. Perchè vivere una gioventù segnata da traumi così profondi, come quelli che ho avuto modo di conoscere, significa portare con sè un peso difficile da scaricare.
Durante l’estate svolgo spesso la mansione di operaio presso una ditta di conserve di pomodoro.
Ci tengo anche a citare gli altri miei parenti più vicini per il grande affetto che non mi hanno mai fatto mancare: I miei nonni Pino e Bruna. I miei cugini Benedetta, Francesco, Giacomo, Martina e Beatrice. I miei zii Stefania, Gabriele, Gianni, Silvia, Marcello e Raffaella.
In ultimo, ma assolutamente non per importanza, la mia fidanzata Eleonora, che ormai da più di tre anni mi sopporta e mi sostiene in tutto quello che faccio, un grazie per tutto quello che per me rappresenta.
Sulla politica avremo modo di parlare approfonditamente in tante altre occasioni. Dico solo brevemente i motivi che mi hanno spinto ad intraprendere quest’avventura: la rabbia, sicuramente, per tutto ciò che è stato il panorama politico italiano nella sua storia e per quello che è adesso, credo abbia toccato il punto più basso della sua esistenza.
E poi c’è la speranza che insieme, con coraggio e pazienza, ci si possa rialzare dal fondo, una speranza che vorrei poter diffondere con il mio ingresso nella politica; non è più il momento di arrendersi ora, è il tempo di reagire. Io ho deciso di farlo; spero che tanti altri contribuiscano, insieme a me, a restituire dignità e speranza al nostro paese.
“Dai voce a un giovane, dai voce al tuo futuro”
Un saluto a tutti voi.
Nicola Modafferi